Olitalia

Plastic no more

Il progetto, partito a gennaio 2018, ha l’obiettivo di abbattere il consumo di plastiche in uso

Partner del progetto

Partner del progetto

Plastic no More è frutto del lavoro di numerosi partner, con la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli, come capofila, nelle vesti del professor Silvestro Greco, Responsabile Scientifico, a cui si aggiungono importanti player come Slow Food International, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Coripet

 

Attività di riduzione della plastica da imballaggio

  • Tavolo con i fornitori: sono stati interpellati tutti gli attuali fornitori di materie plastiche ed altri potenziali fornitori allo scopo di ottenere materie prime più sostenibili con le stesse caratteristiche degli articoli attuali:
    • Preforme: sgrammate + introduzione di R-PET
    • Film plastici sgrammati (+ sottili, forature)
  • Eco-design
  • Test in linea con i nuovi materiali
  • Tavolo con le GDO allo scopo di incentivare l’impiego di nuove bottiglie in ottica eco-design (forma differente per diminuire il peso dell’imballaggio ed introduzione di R-PET) e favorire l’introduzione degli ecocompattatori presso i punti vendita per la raccolta delle bottiglie in PET ad uso alimentare.
Attività di riduzione della plastica da imballaggio
Attività di riduzione dell’impatto ambientale di prodotto

Attività di riduzione dell’impatto ambientale di prodotto

  • Riduzione del peso delle preforme in PET di vari formati a partire dal 2012 (riduzione materie prime).

Attività di riduzione degli scarti di produzione

A partire dal 2011, grazie ad un miglioramento nella gestione operativa delle linee per la produzione di bottiglie in PET (tutti i formati), si sono ridotti più delle metà dei quantitativi di sfrido di preforme. 

Attività di riduzione degli scarti di produzione
Circular Economy

Circular Economy

Olitalia è la prima azienda del settore oleario che aderisce al CORIPET, il consorzio che ha l’obiettivo di raccogliere e riciclare le bottiglie in PET di solo impiego alimentare, mediante una filiera dedicata (progetto “bottle to bottle”). Grazie ad ecocompattatori selettivi, le bottiglie vengono raccolte e riciclate per ottenerne R-PET (PET riciclato), che poi può essere usato nella produzione di nuove bottiglie. 

Promozione progetto di ricerca

  • Per materiali di origine naturale interamente compostabili
  • Ricerca Nuovi materiali Allo scopo di sostituire completamente la plastica di imballaggio, si ricercheranno materiali di origine naturale biodegradabili e compostabili, saranno attivate collaborazioni con fornitori e/o Università.
Promozione progetto di ricerca
Piano di miglioramento della sostenibilità negli uffici

Piano di miglioramento della sostenibilità negli uffici

In linea con le recenti direttive approvate dal Parlamento Europeo per l’abolizione degli articoli in plastica monouso, Olitalia si è impegnata ad intraprendere un percorso volto alla diminuzione dell’impiego della plastica principalmente negli imballaggi dei prodotti finiti. A tal proposito all’interno dell’azienda sono stati eliminati i materiali monouso in plastica quali bicchieri, piatti, posate, cannucce e nei distributori automatici non sono più presenti bottigliette in plastica, mentre le bevande calde sono servite in bicchieri di carta e palette di legno. Olitalia ha deciso di sensibilizzare ulteriormente gli oltre 130 dipendenti distribuendo ad ognuno una borraccia in acciaio da 500 ml e installando diversi erogatori d’acqua all’interno di Olitalia e Acetaia per rifornirsi di acqua ambiente, refrigerata o frizzante.

Inoltre, sono state definite linee di condotta virtuose per evitare lo spreco energetico ed idrico e migliorare la raccolta differenziata.

Obiettivi Futuri

Plastic no more
Lean Manufacturing
Produzione energie rinnovabili
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