Plastic no more

Plastic no more

Il progetto, partito a gennaio 2018, ha l’obiettivo di abbattere del 30% il consumo di plastiche in uso entro il 2020, grazie al riciclo e all’utilizzo di materiali completamente compostabili. Una riduzione che corrisponde ad una diminuzione nei consumi di circa 677 tonnellate di plastica all’anno.
Plastic no More si pone come ulteriore obiettivo quello di creare una filiera di recupero e riciclo delle bottiglie in plastica per aumentare il PET riciclato e riutilizzato e allo stesso tempo avviare un progetto di ricerca finalizzato al reperimento di nuovi materiali biodegradabili e/o compostabili che possano sostituire bottiglie, tappi e altri imballaggi. 
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L’impronta green dell’Azienda

Il progetto Plastic No More si inserisce in un più ampio percorso eco-sostenibile intrapreso da Olitalia.

La sostenibilità e l’attenzione a limitare l’impatto ambientale sono parte del DNA dell’Azienda. Esempi concreti di questo impegno sono: L’acquisto di energia elettrica da fonte 100% green: a partire da luglio 2018 la fornitura di energia elettrica acquistata proviene esclusivamente da fonti rinnovabili. Fotovoltaico: due gli impianti fotovoltaici che forniscono complessivamente una potenza pari a 377,85KW. Dal punto di vista ambientale ogni KW prodotto con fonte fotovoltaica evita di bruciare 0,25Kg di petrolio, evitando l’emissione in atmosfera di 0,3-0,7kg di CO2. Illuminazione LED – sistemi ad alta efficienza: A partire da novembre 2018 è iniziato il processo di sostituzione delle lampade dello stabilimento produttivo con sistema a LED, progetto che sarà completato nel corso del 2019 per adeguare anche i magazzini e l’ampliamenti degli uffici attualmente in costruzione.
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Stop alla plastica monouso in azienda

Il linea con le recenti direttive approvate dal Parlamento Europeo per l’abolizione degli articoli in plastica monouso, Olitalia si è impegnata ad intraprendere un percorso volto alla diminuzione dell’impiego della plastica (sgrammatura, R-PET, materiali alternativi compostabili) principalmente negli imballaggi dei prodotti finiti. A tal proposito all’interno dell’azienda sono stati eliminati i materiali monouso quali bicchieri, piatti, posate, cannucce e nei distributori automatici non sono più presenti bottigliette in plastica, mentre le bevande calde sono servite in bicchieri di carta e palette di legno.
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