Luccio in Salsa alla Gardesana

di chef Nadia e Mirko Pasquali

Ingredienti per 6 persone

  • 1 - Luccio di almeno 2 kg
  • 2 - Spicchi di aglio
  • 6 - Filetti di pesce agone sott’olio o in alternativa di alici
  • Una manciata di capperi
  • Foglie d’alloro
  • Prezzemolo tritato
  • 1 - bicchierino d’aceto
  • 1 - bicchiere di Olio Extra Vergine di oliva Olitalia
Luccio in Salsa alla Gardesana 1
Luccio in Salsa alla Gardesana 2

Olio Extra Vergine di oliva

“Il Tradizionale”

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Procedimento

  • 1

    Tagliare testa e coda al luccio e dividere il pesce in tre pezzi. La testa e la coda vanno messi in una pentola con acqua fredda a cui si aggiunge 1 carota, 1 pezzo di cipolla, 1 pezzo di sedano, 1 spicchio d’aglio diviso a metà, 1 foglia di alloro, una spruzzata di aceto e un pizzico di sale.

  • 2

    Portare il tutto ad ebollizione e far sobbollire per non meno di 20 minuti, finchè non si farà un profumato e saporito brodo di pesce.

  • 3

    Filtrare il brodo con un colino e rimetterlo sul fuoco riportandolo nuovamente ad ebollizione. A questo punto si aggiungono al brodo i tre pezzi di luccio e si lasciano cuocere per circa 20 minuti (può variare a seconda della dimensione del luccio).

  • 4

    Nel frattempo preparare la salsa mettendo in un tegame e facendo dorare l'Olio Extra Vergine di oliva Olitalia e l’aglio a cui poi si aggiungono i filetti di alici tritati a coltello, l’alloro, i capperi e l’aceto e lasciare cuocere per alcuni minuti.

  • 5

    Condire il luccio con la salsa e unire altro Olio Extra Vergine di oliva Olitalia alla bisogna. Lasciare riposare in frigorifero coperto con pellicola per h 12, affinchè si insaporisca bene.

Luccio in Salsa alla Gardesana 3
Chef

Chef Nadia e Mirko Pasquali

Ristorante Ristorante Alla Borsa
Unione Ristoranti del Buon Ricordo

Nadia Pasquali, della Borsa di Valeggio sul Mincio, una cuoca ma soprattutto una vera padrona di casa, con un senso spiccato dell’ospitalità. Il ristorante, gestito insieme ai genitori e al fratello, è un punto di riferimento per la storia del tortellino di Valeggio, di cui Nadia è autentica promotrice. La sua cucina è tutta all’insegna della più autentica tradizione e fa di Valeggio un luogo di eccellenza gastronomica. Vicepresidente dell’Associazione Ristoratori di Valeggio è tra le promotrici del Nodo d’Amore, una vera kermesse gastronomica che sposta, ogni anno, tremila persone a celebrare, in una cena sul Ponte Visconteo, il tortellino nodo d’amore di Valeggio.

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